Il porto di Ravenna, è costituito da due grandi dighe foranee convergenti (Nord e Sud), da due moli guardiani interni (Nord e Sud) e dal Canale Candiano lungo 11 Km che unisce Porto Corsini con la città di Ravenna: questo canale riservato al traffico commerciale, separa i due abitati di Porto Corsini (a Nord) e di Marina di Ravenna (a Sud). Esternamente alla diga guardiana interna Sud, sorge il Marina di Ravenna. L’ormeggio nel canale e nella città è proibito; è consentito solo il transito verso i diversi pontili in concessione ai cantieri navali. L’imboccatura del porto di Ravenna è stata ampliata in conseguenza alla demolizione del vecchio molo guardiano Nord con ricostruzione della nuova difesa. Pericoli: nebbia ed intenso traffico commerciale. Orario di accesso: continuo. Accesso: alle unità da diporto è fatto divieto di navigare nella zona portuale con eccezione di quella compresa tra l’imboccatura delle dighe foranee ed i canali Baiona e Piomboni Est limitatamente ai casi in cui si debba raggiungere o lasciare gli ormeggi, punti di rifornimento, cantieri navali e scali d’alaggio; le unità devono tenere la dritta procedendo a velocità di sicurezza senza intralciare la manovra delle navi. Fari e fanali: 4055 (E 2417.8) - (Riflettore Radar) meda elastica di atterraggio a lampi bianchi, periodo 10 sec., portata 6 M indica la zona di acque sicure; 4056 (E 2418) - faro a lampi bianchi, periodo 5 sec., portata 20 M alla radice del molo S; 4057 (E 2419) - (Nauto) fanale a lampi rossi, grp. 2, periodo 6 sec., portata 8 M sull’estremità della diga foranea Sud; 4058 (E 2420) - fanale a lampi verdi, grp. 2, periodo 6 sec., portata 8 M sull’estremità della diga foranea Nord; 4058.3 – (riflettore radar) boa n°4 isofase a luce verde, periodo 2 sec., portata 3 M indica limite canale dragato; 4058.4 – (riflettore radar) boa n°3 isofase a luce rossa, periodo 2 sec., portata 3 M indica limite canale dragato; 4058.5 – (riflettore radar) boa n°2 isofase a luce verde, periodo 2 sec., portata 3 M indica limite canale dragato; 4058.6 – (riflettore radar) boa n°1 isofase a luce rossa, periodo 2 sec., portata 3 M indica limite canale dragato; 4059 (E 2421) - (Nauto) fanale a lampi rossi, periodo 4 sec., portata 8 M sull’estremità del molo guardiano interno Sud; 4060 (E 2422) - fanale a lampi verdi, periodo 4 sec., portata 8 M sull’estremità del molo guardiano interno Nord; 4060.2 (E 2417.85) - (riflettore radar) meda elastica a lampi bianchi, grp. 2, periodo 10 sec., portata 5 M segnala un relitto pericoloso per la navigazione. Fondo marino: sabbioso. Fondali: da 2 a 10,5 m. Radio: Vhf canale 16 (ascolto continuo). Divieti: velocità massima 3 nodi; è vietata la navigazione a vela (ad eccezione dello specchio acqueo compreso tra i 50 m della testata della diga foranea Sud e le boe luminose delimitanti a Sud il canale dragato del porto). E’ vietato inoltre l’uso di tavole a vela e di moto d’acqua. Venti: I e II quadrante d’inverno; maestrale di mattino, scirocco di pomeriggio, in estate. Traversia: levante e scirocco Esperto Locale: Corporazione Piloti di Ravenna Vhf canale 12.
Le unità da diporto non possono navigare nè ormeggiare nel porto canale; è consentito solo il transito verso gli ormeggi autorizzati ed i punti di rifornimento.