AREA MARINA PROTETTA DI CAPO RIZZUTO

//AREA MARINA PROTETTA DI CAPO RIZZUTO

È stato pubblicato il nuovo regolamento di gestione che interessa l’area protetta che si sviluppa su un territorio di ben 42 km di costa, coinvolgendo i comuni di Crotone e Isola Capo Rizzuto.

ZONA “A” (riserva integrale)

Comprende tre distinte aree:
il tratto di mare circostante Capo Colonne, delimitato dai seguenti punti:
39° 01’.78 N 017° 11’.42 E
39° 01’.78 N 017° 12’.70 E
39° 01’.11 N 017° 12’.70 E
39° 01’.11 N 017° 12’.30 E
quello circostante Capo Cimiti, delimitato dai seguenti punti
38° 58’.40 N 017° 09’.90 E
38° 58’.60 N 017° 10’.90 E
38° 57’.30 N 017° 11’.30 E
38° 56’.80 N 017° 09’.60 E
un quadrangolo ad est di Capo bianco nei presse delle Secche di Capo Rizzuto, delimitato dai seguenti punti
38° 54’.95 N 017° 08’.18 E
38° 54’.50 N 017° 08’.72 E
38° 54’.07 N 017° 08’.18 E
38° 54’.50 N 017° 07’.60 E
Vi sono vietate la balneazione, le immersioni subacquee con e senza autorespiratore, la navigazione con imbarcazioni e natanti, l’ancoraggio, l’ormeggio e la pesca. Nella sola zona A di Capo Cimiti sono consentite, compatibilmente agli esiti del monitoraggio ambientale periodico, le visite guidate subacquee senza autorespiratore svolte dai centri d’immersione subacquei autorizzati, per un massimo di cinque giorni a settimana e con due turni al giorno di non più di 15 subacquei, con almeno una guida ogni cinque.

ZONA “B” (riserva generale)
Comprende il tratto di mare da Capo Donato fino al limite est di Barco Vercillo. Vi sono consentite la balneazione, le visite guidate subacquee con l’appoggio dei centri d’immersione locali; le immersioni subacquee; la navigazione a vela e a remi e con propulsori elettrici. La navigazione a motore a velocità non superiore ai 5 nodi è permessa ai natanti e alle imbarcazioni che attestino il possesso di uno dei seguenti requisiti di eco-compatibilità:
a. unità dotate di casse per la raccolta dei liquami di scolo;
b. motore conforme alla Direttiva 2003/44/CE (motori fuoribordo elettrici, motori entrobordo conformi alla direttiva, motori fuoribordo a 4 tempi benzina verde, motori fuoribordo a 2 tempi ad iniezione diretta);
c. utilizzo di vernici antivegetative a rilascio zero.
L’accesso alle imbarcazioni non in possesso dei requisiti di eco compatibilità di cui sopra è ammessa al solo fine di raggiungere, con rotta perpendicolare, le aree di ormeggio regolamentato. L’ancoraggio è permesso in zone appositamente individuate, mentre per l’ormeggio sono attrezzate apposite aree dotate di gavitelli. All’interno degli specchi acquei adibiti ai campi ormeggio non sono consentite le attività subacquee con o senza autorespiratore, l’ancoraggio, la libera navigazione. È possibile esercitare la pesca professionale disciplinata dall’ente gestore e con gli attrezzi della piccola pesca; la pesca turismo e la pesca sportiva sono possibili solo con lenza e canna da fermo. È comunque vietata la pesca subacquea.

ZONA “C” (riserva parziale)
Comprende il residuo tratto di mare all’interno del perimetro dell’area marina protetta, dove sono consentite le attività previste per la zona B. È inoltre previsto l’accesso libero per tutti i natanti e le imbarcazioni, con velocità non superiore a 10 nodi. L’ancoraggio è consentito, sempre a natanti e imbarcazioni, dalle ore 08.00 alle ore 20.00, sui fondali sabbiosi inerti al di fuori delle aree il cui divieto sia espressamente segnalato.
Nelle zone B e C la pesca sportiva è consentita, previa autorizzazione dell’ente gestore, con le seguenti modalità:
a. esclusivamente dalle ore 6.00 fino alle ore 20.00;
b. con un prelievo cumulativo giornaliero fino a 5 kg per imbarcazione e a 3 kg per persona;
c. ad una distanza superiore a 200 metri dai gavitelli di segnalazione dei siti di immersione
subacquea, nel caso di ormeggio di mezzo nautico che segnala immersione in corso;
d. da terra, con massimo 2 canne singole fisse o 2 lenze a non più di 2 ami;
e. da unità navale, con bolentino anche con canna a mulinello a non più di 2 ami;
f. da unità navale, con massimo 2 lenze da traina.

Le immersioni, oltre quanto detto per Capo Cimiti, sono consentite nelle zone B e C con o senza autorespiratore, sia svolte in modo individuale sia in gruppo, sempre previa autorizzazione e nei siti individuati e segnalati con appositi gavitelli di ormeggio. L‘attività è permessa dalle ore 9.00 alle ore 19.00, nel periodo dal 1 giugno al 30 settembre, e dalle ore 9.00 alle ore 16.00, nel periodo dal 1 ottobre al 31 maggio.

2018-02-05T14:26:50+00:00

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