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Tavola 77
Da Capo Sperone a Capo di Pula con il Golfo di Palmas e il Golfo di Teulada
Distante 5,5 M a sud di Capo Sperone vi è l'Isola del Toro, compatto ammasso roccioso con coste scoscese sulla cui sommità vi è il faro n. 1343, posto su una costruzione quadrangolare di colore bianco. Passare Capo Sperone in estate spesso rappresenta un problema se soffia lo scirocco. Alternandosi abitualmente al maestrale, è sempre molto forte. Di natura estremamente varia e tormentata, il Golfo di Palmas si presenta con rilievi frastagliati e alternati a coste paludose, sabbiose e poi nuovamente di roccia e rilievi. Nella parte più interna spiccano le Saline circondate da zone acquitrinose e vegetazione di palude. Ad Est si evidenzia Punta Menga, con una costruzione sulla sommità. Più a Sud, dopo Porto Pino, con le sue attrezzature balneari, vi è Punta di Cala Piombo, sulla quale spicca l'omonima torre: fuori della punta vi è una secca pericolosa con 1 solo metro d'acqua. Capo Teulada rappresenta l'estremità più a Sud della Sardegna. La costa è rocciosa ed entra verticalmente nelle acque. Tutta la zona, aperta totalmente al mare, è soggetta a forti correnti e allo scirocco. L'unico buon riparo è Porto Teulada, che però non offre rifornimenti di nessun genere. L'abitato è a circa 8 Km dal porto. Il Capo Spartivento, costituito di roccia alta e scoscesa, è segnalato dal faro n. 1310, posto su una costruzione a due piani con sopra una torretta colorate in rosso: è evidente sulla costruzione la scritta "Capospartivento". Poco a ESE (a 200 m dalla costa) vi è una secca di 3,5 m pericolosa per la navigazione. Il Capo di Pula ha poco al largo l'Isolotto Coltellazzo roccioso ed alto circa 34 m. Su di esso si nota una torre cilindrica dalla quale emette il fanale n. 1305, posto in un casotto quadrangolare con lanternetta.
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