Il porto di Livorno è un porto commerciale di notevole importanza; è completamente ridossato dai venti del I e II quadrante, mentre quelli del III e IV vi determinano una lieve risacca. E’ composto da 4 bacini: Avamporto, Porto Mediceo, Bacino S. Stefano e Porto Industriale. Ha due imboccature: Bocca Nord e Bocca Sud che è la principale. Proprio davanti a quest’ultima è stato creato un settore di atterraggio/uscita per le navi in transito: prestare la massima attenzione. Pericoli: entrando per l’imboccatura Nord tenersi al centro per insabbiamento lato destro. Orario di accesso: continuo. Accesso: velocità massima 5 nodi. Fari e fanali: 1884 (E 1347.8) - fanale a lampi bianchi, grp. 2, periodo 10 sec., portata 10 M sull’estremità Nord delle Secche della Meloria; 1888 (E 1348) - fanale a luce scintillante, grp. 6, e a lampi lunghi bianchi, periodo 15 sec., portata 12 M all’estremo Sud delle Secche della Meloria; 1892 (E 1348.5) - meda elastica cardinale Est a luce scintillante bianca, grp. 3, periodo 10 sec., portata 7 M presso il limite Est delle Secche della Meloria; 1896 (E 1356) - (RC-RACON) faro a lampi bianchi, grp. 4, periodo 20 sec., portata 24 M sulla scogliera presso l’imboccatura Sud dell’avamporto; 1901 (E 1358) - fanale a lampi bianchi con settore verde, grp. 3, periodo 10 sec., portata 9 M nel settore bianco e 7 M in quello verde sulla testata della diga della Meloria, a dritta entrando per la bocca Nord (settore bianco visibile da 064° a 138°, verde da 138° a 341°); 1906 (E 1360) - fanale a lampi rossi, grp. 3, periodo 10 sec., portata 7 M sulla testata della diga Marzocco, a sinistra entrando per la bocca Nord; 1911 (E 1368) - faro a lampi bianchi con settore rosso, periodo 3 sec., portata 11 M nel settore bianco e 9 M in quello rosso e sull’estremità Sud della diga Curvilinea, a sinistra entrando per la bocca Sud (settore bianco visibile da 078° a 139°, rosso da 180° a 078°; fanale di riserva a lampi rossi, periodo 3 sec., portata 6 M); 1912 (E 1375) - meda elastica laterale dritta a lampi verdi, periodo 3 sec., portata 4 M con riflettore radar, a 430 m per 152° dal fanale 1911; 1916 (E 1374) - fanale a lampi verdi, periodo 3 sec., portata 9 M sull’estremità Ovest della diga della Vegliaia, a dritta entrando per la bocca Sud (visibile da 330° a 240°; fanale di riserva a lampi verdi, periodo 3 sec., portata 6 M). Per gli altri fanali delle varie darsene e pontili, consultare l’Elenco dei Fari e segnali da nebbia dell’I.I.M. a pag. 58. Fondo marino: fangoso. Fondali: in banchina da 3 a 4 m. Radio: Vhf canale 16 (servizio continuo) - 09 (Yacht Club) Posti barca: 120 circa. Lunghezza massima: 30 m. Divieti: di transito a navi e galleggianti nella zona di mare antistante il lato esterno della Diga della Meloria ad una distanza di 800 m. Venti: ponente e maestrale nella bella stagione - libeccio e scirocco in inverno. Traversia: libeccio. Ridosso: dai venti del I e II quadrante: i venti del III e IV quadrante determinano una lieve risacca. Rade sicure più vicine: Golfo di Follonica. Esperto Locale: Corpo Piloti del Porto vhf canale 12.