Il porto di Vado Ligure è costituito da un molo di sopraflutto a gomito che ha la sua radice alla punta di Capo di Vado, è lungo circa 1.100 m ed è orientato per NNW; nel suo interno è costituito da tre ampie banchine di riva (Sud, principale e Nord) e da una calata Nord. E’ un porto esclusivamente commerciale; vi si può entrare solo in casi di forza maggiore, dopo richiesta di un permesso. Pericoli: i venti dal II e dal III quadrante provocano un’onda di riflesso all’ingresso, per cui è difficoltosa l’entrata e l’uscita dal porto. Orario di accesso: continuo. Fari e fanali: 1514 (E 1172) - faro a lampi bianchi, grp. 4, periodo 15 sec., portata 15 M su Capo di Vado; 1519 (E 1172.8) - fanale a lampi rossi, periodo 4 sec., portata 8 M, sulla testata del molo di sopraflutto; per la situazione completa dei segnalamenti del porto consultare l’elenco dei fari e fanali. Fondo marino: sabbioso, fangoso. Radio: vhf canale 13. Posti barca: 102. Lunghezza massima: 12 m. Divieti: di pesca. Venti: tramontana. Traversia: levante. Ridosso: libeccio. Rade sicure più vicine: Savona, Varazze, Finale Ligure.
Compagnia Unica “Pippo Rebagliati” fra i lavoratori del porto v. Aurelia tel. 019.880171; Gruppo Ormeggiatori Porto di Savona e Vado L. Scarl v. Aurelia, 322 tel. 019.880635; Vado Marina srl v. Aurelia, 85 tel. 019.880102.
Aree riservate al diporto
La soc. Marina di Vado gestisce un pontile per 50 posti mentre la soc. OCCRI – Tecnomarina gestisce un campo boe.