E’ un porto turistico peschereccio difeso da un molo foraneo a tre bracci, orientato per SW; un pennello posto a circa 200 m dalla testata del molo delimita, insieme al molo di sottoflutto (orientato per SSE e lungo circa 155 m), l’imboccatura del porto. Dalla radice del molo di sottoflutto si estende un banchina lunga circa 132 dalla quale si dipartono alcuni pontili galleggianti. Pericoli: il forte vento di libeccio procura risacca interna alla struttura portuale: tale inconveniente si verifica raramente nella sola stagione invernale. Orario di accesso: continuo. Accesso: in prossimità dell’accesso al porto, contattare il canale 12 vhf per richiedere assistenza e assegnazione del posto di ormeggio. All’interno del porto le imbarcazioni devono procedere ad una velocità massima di 2 nodi. Fari e fanali: 3590 (E 2176) - (Radiofaro circolare) faro a lampi bianchi, grp. 3, periodo 15 sec., portata 25 M su Capo Santa Maria di Leuca (oscurato dalla costa fino a 220°); 3590.2 - fanale a luce intermittente rossa, periodo 4 sec., portata 16 M sistemato sul terrazzino del faro (visibile da 094° a 106°, individua assieme al settore rosso del faro n.3584, le Secche d’Ugento); 3591 (E 2176.5) - fanale a lampi verdi, periodo 5 sec., portata 7 M, sulla testata del molo di sopraflutto; 3591.1 - fanale a lampi verdi, grp. 2, periodo 5 sec., portata 6 M sul pennello interno; 3591.2 - fanale a lampi rossi, grp. 2, periodo 5 sec., portata 6 M sull’estremità del molo di sottoflutto. Fondo marino: sabbioso. Fondali: in banchina da 2 a 7,5 m. Radio: vhf canale 12. Posti barca: 700 totali nel porto di cui 70 per il transito). Lunghezza massima: 40 m. Divieti: di pesca e balneazione. Venti: dominanti quelli da sud, sud-est in inverno; settentrionali nella altre stagioni. Traversia: libeccio. Ridosso: da nord-ovest, nord e nord-est. Rade sicure più vicine: Punta Ristola e Punta Meliso, buon ridosso con venti di tramontana e grecale. Esperto locale: sig. Angelo Rosafio responsabile ormeggi del porto turistico.