Cala Spalmatoi è un’insenatura piuttosto ampia ben ridossata da quasi tutti i venti. E’ sede di un villaggio turistico. L’approdo è costituito da una banchina in cemento armato. Pericoli: porre attenzione ai gavitelli nella cala. Orario di accesso: continuo. Fari e fanali: 2184 (E 1496) - faro a lampi bianchi, periodo 5 sec., portata 13 M, su Punta del Capel Rosso (visibile da 195° a 106°). Fondo marino: misto. Fondali: in banchina da 4 a 4,20 m. Radio: Vhf canale 16 (Delemare). Divieti: di pesca fino a 3 M dalla costa, mentre la navigazione è interdetta solamente in alcune zone dell’isola. Divieto di balneazione al di fuori delle zone delimitate da boe bianche e rosse. Divieto di ancoraggio a ruota all’interno di Cala Maestra e Spalmatoi e per un raggio di 100 m dalle imboccature di accesoo delle stesse. La velocità di ingresso delle sudddette cale dovrà essere tale da non creare in alcun modo il ritorno dell’onda. Venti: ponente e maestro nella bella stagione - libeccio e scirocco d’inverno.0 Traversia: scirocco Ridosso: tutti i venti tranne quelli del II quadrante. Esperto Locale: C.te G. Morbidelli delegato di spiaggia.
Sul lato settentrionale della Cala Spalmatoi esiste una banchina che può essere utilizzata dalle imbarcazioni da diporto (limitatamente alle operazioni di carico/scarico merci e passeggeri) con l’obbligo di lasciare l’ormeggio per consentire l’attracco delle navi di linea che collegano l’isola con Porto S. Stefano e Giglio.