Il porticciolo di Ustica, situato a Cala Santa Maria, è costituito da un molo di 110 m banchinato sul lato interno, da una banchina di riva e da un ampio piazzale banchinato. Per l’approdo si può anche utilizzare un pontile situato a levante del porticciolo. Pericoli: non transitare e ancorare sotto costa. Orario di accesso: continuo Accesso: a lento moto prestando attenzione all’uscita dei natanti e non portandosi troppo sotto costa. Fari e fanali: 3186 (E 1996) - faro a lampi bianchi, grp. 3, periodo 15 sec., portata 25 M, sulla Punta Omo Morto, costa NE dell’isola (visibile da 087° a 356°); 3186.2 - fanale a luce intermittente rossa, periodo 5 sec., portata 9 M, ad una finestra dell’edificio del faro (visibile da 135° a 145°, sulla Secca Colombara); 3194 (E 2000) - faro a lampi bianchi, grp 4, periodo 12 sec., portata 16 M, su Punta Gavazzi, costa SW dell’isola (visibile da 297° a 194°); 3192 (E 1997) - fanale a luce fissa rossa, 2 vert., portata 3 M, sulla testata del molo di sopraflutto. Fondo marino: sabbia, roccia. Fondali: in banchina da 0,5 a 10 m; in porto da 0,5 a 6 m. Radio: Vhf canale 16 (Delemare Ustica) Posti barca: 12 di cui 15 per il transito. Lunghezza massima: 20 m. Divieti: di sosta e transito nell’area marina protetta, di pesca e balneazione nella zona “A” e di sola pesca nelle zone “B” e “C” dell’area marina protetta. Venti: II quadrante. Traversia: E - NE Ridosso: I e III quadrante. Rade sicure più vicine: A Nord di Ustica Cala Cimitero, a Sud Cala S. Maria.
L’unica banchina asservita al diporto è la banchina Barresi lunga m 75 in grado di consentire l’ormeggio di poppa di max 4/5 imbarcazioni di lunghezza max 18/20 m, banchina ex Sirena situata a Sud lunga circa 80 m, banchina Sailem (non si può ormeggiare durante l’arrivo e la partenza dei mezzi di linea, si può solamente effettuare una breve sosta per rifornimento acqua). Tutte le banchine sono gestite dalla Delegazione di Ustica.