Il Porto Vecchio, situato a sud-est della città vecchia è racchiuso tra il molo S. Antonio ed il molo S. Nicola. Il porto è soggetto ad insabbiamento e sottoposto periodicamente a lavori di dragaggio. Davanti al lungomare Nazario Sauro, a circa 200 m dalla riva e per un tratto di 1.200 m, a partire dalla rotonda verso ESE, troviamo sette scogliere frangiflutti ciascuna delle quali è lunga 110 m. Un’ulteriore scogliera di 180 m è posizionata a difesa del porto vecchio sulla congiungente il fanale verde del molo S. Antonio con l’estremità occidentale della prima scogliera del lungomare restringendo così l’imboccatura a 84 m: sull’estremità nord di detta scogliera è sistemato un fanale su palo rosso. Pericoli: porre attenzione alla scogliera a sinistra entrando; a nord del molo S. Antonio esiste la secca del Monte (0,40 m) di natura rocciosa non segnalata. Orario di accesso: continuo Accesso: tenersi a dritta entrando e lasciare a sinistra la luce rossa per evitare la scogliera. Fari e fanali: 3742 (E 2244) - fanale a lampi verdi, periodo 5 sec., portata 6 M, sulla testata del molo S. Antonio (osc. da 130° a 190°). Fondo marino: roccia sotto le banchine e fango. Fondali: in banchina da 0,50 a 2,50 m. Radio: Vhf canale 16 - 11 (h. 08/20). Posti barca: 250. Lunghezza massima: 12 m. Venti: dominanti del I e IV quadrante e scirocco; durata media 3/7 gg con vento e mare tramontana/greco. Traversia: greco Ridosso: scirocco Rade sicure più vicine: Bari Porto Nuovo.
I diportisti ormeggiano al molo S. Nicola; per i soli soci, darsenette dei circoli “Barion” e “Circolo della Vela” con rispettivamente 130 e 120 posti barca da zero a 12 m.