Il porto rifugio di Lerici è costituito da un molo guardiano lungo circa 250 m che ha origine dalla punta dove sorge il castello, da un tratto di riva banchinata e da due pontili. Pericoli: porre attenzione, lungo il molo di transito, a dei massi semisommersi a filo banchina. Orario di accesso: continuo. Fari e fanali: 1840 (E 1324) - fanale a luce fissa verde, 2 vert., portata 3 M sulla testata del molo; 1843 (E 1326) - meda a lampi gialli, periodo 2 sec., portata 6 M (riflettore radar). Fondo marino: sabbioso, fangoso. Fondali: in banchina da 1 a 3 m. Radio: Vhf canale 16 con la Capitaneria di La Spezia. Posti barca: 1600 di cui 12 per il transito. Lunghezza massima: 12 m. Divieti: è vietato ormeggiare nelle zone destinate al naviglio da pesca e ai pontili della Soc. “Navigazione Golfo dei Poeti” e “Intur”. E’ inoltre vietata la sosta e l’ancoraggio nei canali destinati al libero transito e in corrispondenza della gru fissa (vedi piantina). Venti: a rotazione. Rade sicure più vicine: rada di Portovenere e La Spezia.
I posti barca in transito sono gestiti dal Circolo della Vela Erix. Le banchine rimanenti sono riservate all’imbarco/sbarco di persone e/o cose, quindi pubbliche e per ormeggio a tempo limitato. Porre attenzione, lungo il molo di transito, a dei massi semisommersi a filo banchina: l’ormeggio, per le imbarcazioni con deriva fissa a vela e con un certo pescaggio a motore, è possibile solo se si rimane con la poppa molto distanti dal molo.