Il Seno delle Grazie è un porto rifugio reso sicuro dall’insenatura naturale nella quale si trova. Nella zona NW vi è una banchina di circa 230 m e dei pontili galleggianti adibiti all’attracco delle imbarcazioni da diporto. L’estremità orientale (il “Seno” del Varignano) è riservata alla Marina Militare. Pericoli: secca rocciosa lunga circa 100 m in prospicenza della punta del Varignano. Orario di accesso: continuo. Fari e fanali: 1725 (E 1268) - fanale a lampi rossi, periodo 4 sec., portata 9 M su Punta S. Maria (settore occultato fino a 1.300 m da 335° a 347°). Fondo marino: fango e sabbia. Fondali: in banchina da 3 a 5,5 m. Radio: Vhf canale 16 (servizio continuo). Posti barca: 15 Lunghezza massima: 70 m Venti: quelli del I quadrante provocano una forte risacca; violenti quelli del II e III quadrante. Rade sicure più vicine: La Spezia, Porto Venere.
Porto delle Grazie Via Libertà 131 Loc. Le Grazie Portovenere (SP) Tel./Fax 0187 791733 - Email: porto@portodiportovenere.it
Aree riservate al diporto
Le imbarcazioni da diporto possono ormeggiare nella parte centrale del Seno delle Grazie ai pontili galleggianti e alle banchine gestite dal Porto delle Grazie e dal Cantiere Valdettaro; in numero limitato alle banchine, in particolare alla Banchina v. Varignano, gestita dalla Autorità Marittima.