Si tratta di una darsena banchinata, fornita di tre pontili galleggianti di circa 50 m posta nell’immediato entroterra di San Cataldo di Lecce e raggiungibile attraverso un canale. Pericoli: la darsena di San Cataldo risulta attualmente inagibile a causa del rilevante insabbiamento causato dal deposito naturale di sedimenti marini e biomasse vegetali spiaggiate, sono attualmente in corso lavori di adeguamento funzionale, messa in sicurezza e riqualificazione degli spazi contermini. Accesso: attualmente l'accesso alla darsena risulta interdetto a causa dell'inagibilità della stessa. Fari e fanali: 3611 (E 2191) - fanale a lampi verdi, periodo 3 sec., portata 5 M, entrando a dritta nel canale; 3611.3 (E 2191.1) - fanale a lampi rossi, periodo 3 sec., portata 5 M, entrando a sinistra nel canale; 3612 (E 2192) - faro a lampi lunghi bianchi, periodo 5 sec., portata 16 M, su Punta S. Cataldo (visibile da 140° a 315°); fanali rosso e verde a sinistra e a destra entrando nella darsena. Fondo marino: fangoso all’interno della darsena. Radio: vhf canale 16. Posti barca: 259. Lunghezza massima: 12 m. Divieti: attualmente l'accesso alla darsena risulta interdetto a causa dell'inagibilità della stessa.. Venti: predominanti tramontana e scirocco. Traversia: grecale. Ridosso: ponente e libeccio. Rade sicure più vicine: ancoraggio a 1 M a E/SE del faro di Punta S. Cataldo, entro la batimetrica dei 10 m, buon ridosso dai venti ponente e libeccio.