TAV. 19 DA PUNTA ISCOLETTI A CAPO BONIFATI

//TAV. 19 DA PUNTA ISCOLETTI A CAPO BONIFATI
TAV. 19 DA PUNTA ISCOLETTI A CAPO BONIFATI

BASILICATA – TAVOLA N°19
DA PUNTA ISCOLETTI A CAPO BONIFATI

Il Golfo di Policastro è contornato dalle montagne, Monte Bulgheria, Monte Coccovello e Monte S. Biagio che scendono a picco sul mare. Prima di Scario e dopo Sapri, le coste sono alte e rocciose; la parte centrale di Policastro è invece bassa e sabbiosa. A mezza costa spicca una torre quadrangolare. Proseguendo all’altezza di Scario vi è una torre addossata a costruzione a 2 piani tutte bianche, sulla quali si trova il fanale n. 2672.

All’altezza di Capo Bianco, all’interno di un’insenatura di forma quadrata con sponde rocciose, si trova Sapri. Sull’estremità NW dell’insenatura si trova una torretta merlata quadrangolare alta 4,5 m rossa sulla quale si trova il fanale n. 2676. A Nord della cittadina di Maratea, tutta costruita in alto, sulle pendici della costa montagnosa, si trova una boa con miraglio ad X, che segnala il terminale di una condotta sottomarina: a terra, in corrispondenza, vi è una torre, mentre si vede molto bene il paese ed ancor più una statua votiva (Statua del Redentore) alta ben 22 m e posta a circa 630 m. La statua è il più visibile elemento cospicuo della zona, lungo tutto l’arco dell’orizzonte anche di notte: nei mesi estivi giugno-settembre, la statua viene infatti illuminata. A Sud di Maratea, l’isolotto S. Ianni si presenta ben staccato dalla costa, alquanto basso sull’acqua, (non più di 8 m). La cima è segnata da una croce: in buona parte l’isolotto è coperto da vegetazione.

Provenendo da Nord, nel passaggio tra l’isola e la costa, porre attenzione agli scogli e ai bassi fondali sotto costa, nonché alla secca della Giumenta che si trova proprio sul prolungamento della rotta mediana parallella alla costa. La parte alta della secca ha una quota di 1 m, ma sia verso riva che al largo, il passaggio è agevole. L’isola di Dino è tuttora staccata da terra per un breve passaggio d’acqua navigabile solo in parte inquanto una lunga lingua di sabbia si estende ora da terra. Essa è pressochè ricoperta di verde con alcune costruzioni che vi si intravedono; le pareti sono scoscese fino al livello del mare.

A terra una strada termina in corrispondenza dell’isola, con ampi parcheggi ed un ristorante-bar, creando movimento turistico. Capo Scalea è una struttura compatta (tipo altipiano) e arriva sul mare con coste ripide intorno a quota 100 m. La costa cala rapidamente verso il paese di Scalea. Poco al largo dell’abitato vi è una secca insidiosissima con scogli affioranti non visibili in acque calme: il nome (Secca della Giumenta) non deve porre confusione con quella nelle vicinanze dell’isola di S. Ianni. La costa fino a Capo di Bonifati non offre ridossi particolari. L’Isola di Cirella, a SSW di Cirella, può dare riparo momentaneo. Nel centro del canale tra la terra e l’isola c’è un fondale di 11 m. Capo Tirone è circondato da scogli e secche fino a circa 300 m al largo.

TAV. 18 DA PUNTA LICOSA A PUNTA ISCOLETTI TAV. 20 DA CAPO DI BONIFATI ALLO SCOGLIO FORMICOLA
2018-10-03T17:24:11+00:00

Per una navigazione più veloce e semplice scarica la App di Pagine Azzurre
con tutti i nostri servizi a portata di mano anche OFFLINE

Guarda come funziona...

1 Scegli il porto dove vuoi approdare fra gli 876 che hai a disposizione in Italia, Croazia, Slovenia, Costa Azzurra e Corsica.

2 Ti avvicini al porto in maniera sicura con tutte le indicazioni per l’approdo (VHF, ingresso al porto, fondali, pericoli, fari, contatti per le banchine, distributori, etc...).

3 In banchina trovi tutti i servizi che ti occorrono: dai meccanici alle farmacie, dagli ship chandler ai ristoranti, ai supermercati...
(questi dati non sono disponibili sul sito)

4 Nei dintorni trovi le aree marine protette con le indicazioni e i divieti, informazioni utili con articoli di viaggio pubblicati sulla rivista Nautica.