Bocca D’Arno-Porto di Pisa

LIVORNO - WP 43°33',44 N 10°17',42 E

Livorno Nazario Sauro

Servizi in Porto

Carburante in banchina;Assistenza motori;Riparazionii;Elettricità in banchina;Acqua in BanchinaScivolo;Gru Mobile;Travel lift;scalo d'alaggio;Servizio Meteo; Servizi igienici;

 

Corpo Piloti Porto di Livorno- Molo Mediceo 19 - 57100 Livorno (LI) tel: 0586 897045; Gruppo Ormeggiatori del Porto calata Lucca tel. 0586.894405;

Il porto di Livorno è un porto commerciale di notevole importanza; è completamente ridossato dai venti del I e II quadrante, mentre quelli del III e IV vi determinano una lieve risacca. E’ composto da 4 bacini: Avamporto, Porto Mediceo, Bacino S. Stefano e Porto Industriale. Ha due imboccature: Bocca Nord e Bocca Sud che è la principale. Proprio davanti a quest’ultima è stato creato un settore di atterraggio/uscita per le navi in transito: prestare la massima attenzione.
Pericoli: entrando per l’imboccatura Nord tenersi al centro per insabbiamento lato destro.
Orario di accesso: continuo.
Accesso: velocità massima 5 nodi.
Fari e fanali: 1884 (E 1347.8) - fanale a lampi bianchi, grp. 2, periodo 10 sec., portata 10 M sull’estremità Nord delle Secche della Meloria; 1888 (E 1348) - fanale a luce scintillante, grp. 6, e a lampi lunghi bianchi, periodo 15 sec., portata 12 M all’estremo Sud delle Secche della Meloria; 1892 (E 1348.5) - meda elastica cardinale Est a luce scintillante bianca, grp. 3, periodo 10 sec., portata 7 M presso il limite Est delle Secche della Meloria; 1896 (E 1356) - (RC-RACON) faro a lampi bianchi, grp. 4, periodo 20 sec., portata 24 M sulla scogliera presso l’imboccatura Sud dell’avamporto; 1901 (E 1358) - fanale a lampi bianchi con settore verde, grp. 3, periodo 10 sec., portata 9 M nel settore bianco e 7 M in quello verde sulla testata della diga della Meloria, a dritta entrando per la bocca Nord (settore bianco visibile da 064° a 138°, verde da 138° a 341°); 1906 (E 1360) - fanale a lampi rossi, grp. 3, periodo 10 sec., portata 7 M sulla testata della diga Marzocco, a sinistra entrando per la bocca Nord; 1911 (E 1368) - faro a lampi bianchi con settore rosso, periodo 3 sec., portata 11 M nel settore bianco e 9 M in quello rosso e sull’estremità Sud della diga Curvilinea, a sinistra entrando per la bocca Sud (settore bianco visibile da 078° a 139°, rosso da 180° a 078°; fanale di riserva a lampi rossi, periodo 3 sec., portata 6 M); 1912 (E 1375) - meda elastica laterale dritta a lampi verdi, periodo 3 sec., portata 4 M con riflettore radar, a 430 m per 152° dal fanale 1911; 1916 (E 1374) - fanale a lampi verdi, periodo 3 sec., portata 9 M sull’estremità Ovest della diga della Vegliaia, a dritta entrando per la bocca Sud (visibile da 330° a 240°; fanale di riserva a lampi verdi, periodo 3 sec., portata 6 M). Per gli altri fanali delle varie darsene e pontili, consultare l’Elenco dei Fari e segnali da nebbia - parte Ia - dell’I.I.M. a pag. 153.
Fondo marino: fangoso.
Fondali: in banchina da 3 a 4 m.
Radio: Vhf canale 16 (servizio continuo) - 09 (Yacht Club)
Posti barca: 120 circa.
Lunghezza massima: 30 m.
Divieti: di transito a navi e galleggianti nella zona di mare antistante il lato esterno della Diga della Meloria ad una distanza di 800 m.
Venti: ponente e maestrale nella bella stagione - libeccio e scirocco in inverno.
Traversia: libeccio.
Ridosso: dai venti del I e II quadrante: i venti del III e IV quadrante determinano una lieve risacca.
Rade sicure più vicine: Golfo di Follonica.
Esperto Locale: Corpo Piloti del Porto vhf canale 12.

Le imbarcazioni da diporto possono ormeggiare per circa 180 m del molo Mediceo in concessione allo Yacht Club.

 

AREA MARINA PROTETTA “SECCHE DELLA MELORIA”

La zona A, di riserva integrale, comprende il tratto di mare immediatamente ad ovest della Torre della Meloria, delimitato dai seguenti punti:
Punto Latitudine Longitudine
M 43° 33’ 40” N 010° 11’ 20” E
N 43° 33’ 40“ N 010° 12’ 50” E
P 43° 32’ 10” N 010° 12’ 50” E
Q 43° 32’ 10” N 010° 11’ 20” E
Vi sono consentite solamente le attività di soccorso e sorveglianza, quelle di servizio svolte per conto dell’ente gestore e le attività di ricerca scientifica debitamente autorizzate.

La zona B, di riserva generale, comprende il tratto di mare circostante la zona A, delimitato dalla congiungente i seguenti punti:
Punto Latitudine Longitudine
F 43° 33’ 55“ N 010° 09’ 40“ E
G 43° 33’ 55“ N 010° 13’ 30” E
H 43° 32’ 00“ N 010° 13’ 30” E
L 43° 32’ 00” N 010° 09’ 40” E

Oltre a quelle ammesse in zona A, vi sono consentite la balneazione, l’accesso, alle unità a vela, a remi, a pedali o con propulsore elettrico, l’accesso ai natanti, ad eccezione delle moto d’acqua o acquascooter e mezzi similari, e alle imbarcazioni in linea con i requisiti di eco-compatibilità. Per le imbarcazioni vi è una deroga per dodici mesi a decorrere dalla data di pubblicazione del Regolamento. La navigazione è ammessa a velocità non superiore a 5 nodi, entro la distanza di 300 m dal Faro e dalla Torre della Meloria, e a velocità non superiore a 10 nodi, entro la fascia di mare compresa tra i 300 e i 600 m di distanza dal Faro e dalla Torre della Meloria, esclusivamente in assetto dislocante. L’ormeggio è consentito ai natanti e alle imbarcazioni nelle zone individuate e autorizzate dal soggetto gestore mediante appositi campi boe; l’ancoraggio è consentito ai natanti e alle imbarcazioni, al di fuori delle aree particolarmente sensibili, individuate e segnalate dal soggetto gestore, compatibilmente alle esigenze di tutela dei fondali. L’esercizio della piccola pesca artigianale e di pescaturismo è riservata alle imprese di pesca aventi sede legale nei Comuni di Livorno, Collesalvetti e Pisa, che esercitano l’attività sia individualmente, sia in forma cooperativa; la pesca sportiva, con lenza e canna, autorizzata dall’ente gestore, è riservata ai residenti nei Comuni di Livorno e Pisa. Saranno autorizzate sia le visite guidate subacquee, organizzate dai centri d’immersione aventi sede nei Comuni di Livorno e Pisa, sia le immersioni subacquee singole.
La zona C, di riserva parziale comprende il residuo tratto di mare all’interno del perimetro dell’area marina protetta, riportato nella cartina. Vi sono consentite le attività permesse in zona A e in zona B, l’accesso alle navi da diporto in linea con i requisiti di eco-compatibilità e il loro ormeggio nei siti individuati dall’ente gestore mediante appositi campi boe, la pesca sportiva con lenza e canna, senza l’utilizzo di nasse, palangari e filaccioni, riservata ai residenti nei Comuni di Livorno, Collesalvetti e Pisa, e la pesca, esclusivamente con lenza e canna, per i non residenti nei Comuni di Livorno, Collesalvetti e Pisa, le immersioni subacquee.
Requisiti di eco-compatibilità:
casse per la raccolta per le acque nere; motorizzazione in linea con la Direttiva 2003/44/CE (4 tempi o 2 tempi a iniezione diretta); navi da diporto in linea con gli Annessi IV e VI della MARPOL 73/78.

Direzione Marittima di Livorno - Piazza della Sanità n. 1 - 57123 Livorno (LI) - tel: 0586826011 - email: cplivorno@guardiacostiera.gov.it

Moto Ondoso

2018-08-18T19:07:48+00:00

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(questi dati non sono disponibili sul sito)

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