Planimetria Marina Di Puntaldia

Il Marina Puntaldia si trova 2,4 M a sud di Capo Coda Cavallo nei pressi di Punta Sabbatino ed è formato da una darsena completa di pontili: è attrezzato completamente per il diporto.
Pericoli: circa 1 miglio per 065° dall’imboccatura del marina porre attenzione allo scoglio Testa di Moro, emergente per circa 1 metro dal pelo dell’acqua; a 0,1 miglia per 085° dall’imboccatura del marina esiste un bassofondo di 1,5 m.
Orario di accesso: continuo.
Accesso: velocità massima 3 nodi.
Fari e fanali: 1228.2 (E 1028.7) - fanale a lampi verdi, periodo 3 sec., portata 5 M sullo scoglio a dritta entrando; 1228.3 - fanale a lampi rossi, periodo 3 sec., portata 5 M sul molo a sinistra entrando; 1228.4 - fanale a luce fissa verde, 2 vert., periodo 3 sec., portata 2 M sul molo interno di sottoflutto.
Fondo marino: roccioso.
Fondali: in banchina da 2,5 a 5 m.
Radio: vhf canale 09.
Posti barca: 380.
Lunghezza massima: 26 m.
Divieti: è vietato dar fondo all’ancora in porto.
Venti: maestrale e scirocco dominanti.
Traversia: levante, grecale
Ridosso: da tutti i venti.
Rade sicure più vicine: Cala Brandinghi (esposta allo scirocco).
Esperto Locale: sig. Carlo Sessegolo.

 

 

 

 

 

Molo “A” (a sinistra entrando) riservato alle imbarcazioni in transito per 32 posti varie categorie; tutti i moli e le banchine sono gestiti dal Marina di Puntaldia srl.

 

 

 

 

 

AREA MARINA PROTETTA DI TAVOLARA PUNTA CODA CAVALLO

Istituita con D.M. del 12.12.1997 è stata poi modificata con D.M. 22.11.2001. La gestione è stata affidata al consorzio dei Comuni interessati, Olbia, San Teodoro e Loiri Porto S. Paolo (informazioni: Capitaneria di Porto di Olbia, tel. 0789.21243-26666).

Limiti delle Zona A
Latitudine Longitudine
(Tavolara)
40° 55’. 18 N 09° 44’. 64 E
40° 55’. 26 N 09° 44’. 58 E
40° 54’. 60 N 09° 44’. 88 E
40° 54’. 07 N 09° 43’. 40 E
40° 54’. 05 N 09° 42’. 91 E
(Molarotto)
40° 53’. 01 N 09° 46’. 72 E
40° 52’. 58 N 09° 47’. 32 E
40° 51’. 55 N 09° 47’. 32 E
40° 51’. 55 N 09° 46’. 10 E
40° 52’. 58 N 09° 46’. 10 E

Al momento di andare in stampa l’ente gestore ha inviato al Ministero dell’Ambiente la proposta di nuovo regolamento di gestione. Non é chiaro se per l’estate sarà già approvato ed operativo, per questo riportiamo di seguito quello vigente alla stagione 2008.

ZONA “A” (riserva integrale)
Le zone di riserva integrale sono due, entrambe segnalate con boe luminose gialle: l’area nord-orientale dell’Isola di Tavolara, di circa 300 metri di ampiezza, incluse Cala di Ponente, Coda di Fuori, Punta Timone, Tanca, Punta del Papa, fino a Sud-est di Passo Maso; l’area pentagonale circostante l’Isola di Molarotto, per un’ampiezza di circa 750 metri ad est e ad ovest, circa 1.000 metri a nord, circa 1.500 metri a sud.
Nelle zone A sono consentite le visite guidate subacquee, regolamentate dall’Ente gestore. Sono vietate la navigazione, la balneazione e la pesca sia professionale che sportiva.

ZONA “B” (riserva generale)
L’area marina protetta consta di 4 zone di riserva generale:- il tratto di mare compreso tra Capo Ceraso e il limite sud della caletta Sa Enas Appara, per un’ampiezza di circa 700 metri; – il tratto di mare compreso tra Coda dellu Furru e Punta di Tamerigio (Capo Coda Cavallo); – il versante nord-occidentale di Tavolara, per un’ampiezza di circa 500 metri dalla costa e, i lati nord-orientale e sud-orientale dell’isola, per un’ampiezza di circa 300 metri dalla zona “A”; – il tratto di mare circostante l’isola di Molara e la zona “A” di Molarotto. In tali zone sono consentite:
a) la navigazione a natanti e imbarcazioni a bassa velocità (non oltre 10 nodi)
b) le visite, anche subacquee, regolamentate dall’Ente Gestore
c) l’ormeggio alle apposite strutture
d) la piccola pesca ai pescatori professionisti dei Comuni le cui coste sono comprese nell’area naturale marina protetta.
Sono invece vietati l’ancoraggio libero, la pesca professionale con reti a strascico e cianciolo, la pesca sportiva con qualunque mezzo esercitata.

ZONA “C” (riserva parziale)
Comprende il tratto di mare all’interno del confine dell’area protetta marina non compreso nelle zone A e B. Vi sono consentite:
a) la navigazione a natanti e imbarcazioni
b) l’ormeggio solo nelle zone appositamente adibite
c) le immersioni subacquee compatibili con la tutela dei fondali
d) la piccola pesca ai pescatori professionisti dei Comuni le cui coste sono comprese nell’area naturale marina protetta
e) la pesca sportiva con lenze e canne da fermo.

Servizi in Porto

Carburante in banchina;Assistenza motori;Elettricità in banchina;Acqua in BanchinaServizio Meteo; Servizi igienici;

 

 

 

 

 

 

Meteo

Moto Ondoso

2018-04-06T13:46:36+00:00

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(questi dati non sono disponibili sul sito)

4 Nei dintorni trovi le aree marine protette con le indicazioni e i divieti, informazioni utili con articoli di viaggio pubblicati sulla rivista Nautica.