L’approdo è una baia naturale con pontili e boe divisa in due settori denominati “Marina Piccola” e “Località Case Vecchie” gestite da circa 11 realtà private.
Pericoli: prestare attenzione ai campi di coltivazione dei mitili.
Orario di accesso: continuo.
Accesso: porre particolare attenzione ai campi mitili presenti in zona soprattutto all’entrata della rada.
Fari e fanali: 2402 (E 1620) - faro a lampi bianchi, grp. 2, periodo 10 sec., portata 16 M, su Capo Miseno (visibile da 199° a 112°); 2403 - boa gialla a lampi gialli, periodo 3 sec., portata 3 M, in prossimità del Capo segnala un campo di coltivazione mitili.
Fondo marino: sabbioso.
Venti: SE
Traversia: SE
Ridosso: dagli altri settori.
Rade sicure più vicine: rada di Baia.

 

Nella Baia naturale di Porto Miseno ci sono 11 approdi tra pontili e boe gestiti da privati: 3 per la prima (“Marina Piccola” Sig. Zampardi 335.5358557 - l’Approdo - Piredda) 8 per la seconda (“Località Case Vecchie” Bruno Barche - Lega Navale - l’Approdo di Carannante - Ferraiuolo - I Vichinghi - Cantiere Navale Anzalone – Coop. Bivalva - Rupil + due lotti comunali gestiti per la Guardiania da Rupil).

 

Non sono presenti aree marine protette in questa zona

Servizi in Porto

Assistenza motori;Acqua in BanchinaScivolo;scalo d'alaggio;Servizio Meteo; Servizi igienici;

 

Meteo

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By | 2017-11-09T11:36:28+00:00 agosto 18th, 2017|Categories: Porti della Campania|Tags: |0 Comments