Il porticciolo di Marina di Pisciotta è difeso da un molo di sopraflutto a gomito, banchinato internamente, e da un moletto di sottoflutto dal quale si diparte un altro molo interno di circa 80 m. Due scali di alaggio sitrovano in prossimità delle radici dei moli.
Pericoli: 2 scogli affioranti nel centro del bacino portuale portuale.
Orario di accesso: nelle ore diurne e con buona visibilità.
Accesso: mantenere la propria dritta (pescaggio max consentito 2 m.
Fari e fanali: 2667.5 (E 1739.85) - fanale a lampi rossi, periodo 4 sec., sull’estremità del molo di sopraflutto (oscurato da 118° a 161°); 2667.7 (E 1739.87) - fanale a luce fissa verde, 2 verticali sull’estremità del molo di sottoflutto. Attualmente (2004) i fanali sono spenti.
Fondo marino: sabbia e roccia.
Fondali: in banchina da 0.50 a 1.30 m; in porto da 1 a 1.30 m.
Radio: vhf canale 16.
Posti barca: 100.
Lunghezza massima: 10 m.
Divieti: di ormeggio nelle banchine non collaudate, di pesca e balneazione in porto.
Venti: III quadrante.
Traversia: scirocco.
Ridosso: tramontana.
Rade sicure più vicine: Palinuro con lo scirocco e il libeccio. Esperto locale: Cammarano Giovanni.

 

Primo braccio del molo di sopraflutto, pennello interno molo di sottoflutto e area prospiciente la battigia. Ormeggio banchina di Riva in concessione: ditta Cammarano Gerardo, Circolo Nautico Porto Salvo, Circolo Nautico Marina di Pisciotta.

 

Non sono presenti aree marine protette in questa zona

Servizi in Porto

Acqua in BanchinaScivolo;Servizi igienici;

 

Moto Ondoso

By | 2018-05-23T10:31:32+00:00 agosto 18th, 2017|Categories: Porti della Campania|Tags: |0 Comments