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Tavola 7
Da Punta del Molino a Punta Ala con il Golfo di Follonica e l'Isola d'Elba
Il massiccio roccioso che culmina col Monte Massoncello alto 286 m crea una costa alta e rocciosa che inizia da Porto Baratti e si sviluppa fino al porto di Piombino. Il faro n. 2012, costituito da un traliccio su casotto bianco ne segna l'estrema punta Nord, mentre quello a Sud, il n. 2020, spicca da una torre quadrata in muratura orlata da merli. Nel Canale di Piombino si trovano le due piccole isole di Palmaiola e Cerboli. La prima ha, nelle vicinanze a NE, uno scoglio visibile, ed a 450 m a NNE una secca con circa 4 m di fondo. Al centro dell'isola, sulla cima, si erge una torretta quadrangolare su una costruzione bianca, con sopra il faro n. 2016. Cerboli ha anch'essa una vecchia torre sulla sommità, ma è sprovvista di fari. Nel canale sono noti e ben evidenziati sulle carte gli effetti di deviazione magnetica, creati da cavi sottomarini (fino a + 2,5°). Il Golfo di Follonica si apre passato il Canale di Piombino. Bisogna fare attenzione a una secca di 2 m a Sud di Torre Mozza e alla Secca del Pino, a ponente di Follonica e a circa un chilometro da terra. Anche davanti a Follonica, nella batimca dei 5 m ci sono varie secche di 1,5-2 m. La costa dopo Follonica è bassa e paludosa fino al Fiume Pecora, poi frastagliata. Punta Ala è caratterizzata dall'insediamento del marina omonimo (si rammenta la presenza della Secca del Barbiere a NE dell'imboccatura), dagli Scogli Porchetti e più al largo dallo Scoglio dello Sparviero. Il passaggio è libero e con fondali sufficientemente profondi: i piccoli fuoribordo passano anche tra i Porchetti e la costa. Sullo Sparviero si rileva una torre mentre si nota sul suo lato di levante un basso e pericoloso fondale che si estende al largo per circa 100 m. Dopo Punta Ala la costa è alta e ripida per circa 3 miglia poi si abbassa e diventa una spiaggia con lo sfondo di una pineta fino a Castiglione della Pescaia.
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