Pagine Azzurre Online
 HOME   INFO   SHOPPING   SPONSOR   NAUTICA   METEO   MAIL   MOBILE   ENGLISH 
 Ricerche avanzate
PORTI TURISTICI
MAPPA DEL SITO
   
Marina Genova Aeroporto Resinex Trading
Martedi, 2 Dicembre 2008 02:51:45 GMT +0100SPONSOR :: MARINAGRI 
Carte dei mari italiani
Descrizione della costa
Puglia - 40


Tavola 40
Da Rodi Garganico a Punta Pietre Nere con le Isole Tremiti e l'Isola Pianosa
Le due foci di Varano e di Capoiale, che mettono in comunicazione il mare con il Lago di Varano, sono sempre pressochè insabbiate, rilevandosi fondali di circa 1 metro. Tra le due foci vi è una lunga lingua di sabbia con delle costruzioni sparse e vegetazione alle spalle. Prima e dopo le due foci spiccano la Torre di Varano cilindrica e quella di Calarossa, oggi un rudere. Punta Pietre Nere, sulla quale si trova un piccolo gruppo di case, segna l'emissario del Lago di Lesina. Il lago è separato dal mare da una lingua di terra sabbiosa. Poco al largo di questa punta è noto ai locali lo scoglio Sfasciatimoni, 50 cm sotto il pelo dell'acqua, il cui stesso nome ne esprime la pericolosità. Le Isole Tremiti sono di natura rocciosa. La zona è attraversata in vari punti da cavi sottomarini in corrispondenza dei quali sono assolutamente vietati l'ancoraggio e la pesca. La più estesa tra le isole è quella di S. Domino, le cui coste alte e rocciose creano grotte e insenature caratteristiche. A nord-est della costa si trovano numerosi scogli, i più caratteristici sono I Pagliai per la loro forma particolare. Da notare la secca fuori della Punta del Coccodrillo che, con un fondale di 4 m, può essere pericolosa per la navigazione. Il faro dell'Isola di S. Domino, il n. 3844, è sito all'estremità su di una torretta ottogonale affiancata ad una costruzione su due piani, tutto di colore bianco. Si segnala sull'isola Caprara la presenza del fanale n. 3836, posto su un traliccio bianco, mentre quello dell'isola S. Nicola è posto su un traliccio dipinto a fasce bianche e rosse. L'isola Pianosa, di forma piatta, ha la costa bassa e rocciosa. A nord dell'isola i fondali sono profondi, mentre a sud si segnala una secca. Sull'isola si trova una torre cilindrica bianca, con sopra il fanale n. 3832; alla torre è affiancata una bassa costruzione rettangolare. Anche le Isole Pelagose fanno parte delle Tremiti: l'Isola Pelagosa Grande, l'Isola Pelagosa Piccola e l'Isolotto Caiola, facenti parte della ex Jugoslavia. La prima è rocciosa e con le sponde ripide. Sulla sommità si trova una torre ottogonale, su costruzione con sopra il fanale n. 5423. Ad est della torre è posto un traliccio con sopra il fanale n. 5423.2 a luce intermittente rossa; segnala la zona pericolosa. L'isola è circondata da scogli emergenti. La seconda, Pelagosa Piccola, presenta una costa rocciosa e frastagliata ed è circondata da isolotti e scogli siti nella zona pericolosa sopracitata. Infine, Caiola, completamente circondata da scogli che affiorano in vari punti e da numerose secche. Attraversando poi l'Adriatico in questa zona ed utilizzando le Tremiti come un ponte per la ex Jugoslavia, oltre le piccole isole Pelagosa, quasi degli scogli, la prima terra ex Jugoslava che si incontra è l'Isola Cazza. Alcune miglia ad est vi sono l'isolotto Bianco e l'Isolotto Cazziol.



 Copyright (C) 1985-2008 Nautica Editrice Srl - Tutti i diritti riservati - PI 00904971009
Liberatoria legale     Per contattarci  
 Realizzazione: Paolo Ciraci   Altri siti:  nautica   nauticalweb   eurometeo   euroweather   meteomed   olympic