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Tavola 88
Da Cap De Feno a Pointe Senetosa con i Golfi di Ajaccio e di Valinco
Il golfo di Ajaccio è ben segnalato: si estende fra Punta de la Parata e Capo Muro, aperto ai venti occidentali e sud-occidentali. I fondali sono alti fino a breve distanza dalla battigia. Entrando di notte da Punta de la Parata è meglio passare fuori dalle Isole Sanguinare, e proseguire per Ajaccio facendo attenzione agli Scogli della Guardiola. Durante il giorno si può passare, accorciando, tra Punta Parata e l'Isola Porre, rimanendo più vicini alla punta. Fino a Cap Muro ci sono diverse baie dove dare fondo, prestando attenzione ai numerosi scogli. Nel Golfo di Valinco è sempre alta e frastagliata la costa e ben segnalata da fari e da numerosi torri. La Baia di Cupabia è ben ridossata da tutti i venti meno il libeccio e ha un fondo di sabbia buon tenitore. Anche a Porto Pollo si può ancorare, e entrando dalla punta attenzione agli scogli. Di notte, dirigendo verso Propriano, rimanere nel fascio bianco del faro. L'ottimale è dirigere sul faro per 90°. La Baia di Campomoro è un ottimo ancoraggio meno che col maestrale, quando conviene andare a Porto Pollo a circa 5 M. Da qui fino a Bonifacio è un tratto di costa poco frequentato e senza strade che vi corrono vicino al mare. Diversi i ripari e le insenature praticabili. Una cala è proprio prima di Punta Senetosa. Anche il Golfo di Roccapina offre un ottimo riparo. Entrando nelle Bocche sono due le insidie: gli Scogli dei Monaci e d'Olmeto. Molta prudenza!
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