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Tavola 82
Dalla Baie de Figari all'Anse de Cannella con le Bocche di Bonifacio e il Golfo di Porto Vecchio
Venendo sia da est che da ovest, l'approccio alle Bocche è facilitato dalla presenza degli alti monti del sud della Corsica. Importante è il riconoscimento del faro di Lavezzi (0924) e dello scoglio di Lavezzi (0925) che segnala la zona pericolosa per la presenza di bassofondo scoglioso. E' inoltre opportuno riconoscere il faro di Razzoli (1000) sull'isola omonima (Arcipelago de La Maddalena). La presenza di elettrodotto ad alta tensione fra S. Teresa di Gallura (Sardegna) e la Corsica, disposto per nord-sud, protebbe indurre qualche anomalia magnetica al passaggio su di esso (fino a 3° di deviazione). Con vento forte da ponente (praticamente è il vento più frequente) si forma una sensibile corrente (fino a 3 nodi) nello stesso senso del vento. Analogamente con vento da levante (molto meno frequente). Nelle Bocche è molto importante avere delle carte nautiche aggiornate e particolareggiate, a causa di una gran quantità di secche e scogli insidiosi. Per il regime dei venti dominanti conviene girare la Corsica in senso antiorario. Venendo da Bonifacio e Cap Pertusato il passaggio più facile e sicuro verso levante è a Sud del faro sullo Scoglio Lavezzi. Per abbreviare il percorso, di giorno, si può tentare il passaggio della Piantarella, facilitato da alcune mede. E' bene prestare attenzione alle precise istruzioni e seguire una buona carta. Il primo ormeggio sicuro è l'incantevole Golfo di Sant'Amanza, seguito dal Golfo di Rondinara. Prima di giungere a Porto Vecchio altri due golfi offrono un ormeggio per passare la notte: il Golfo di Porto Novo e il Golfo di Santa Giulia. L'approccio notturno a Porto Vecchio, il miglior riparo della costa orientale, è facilitato dal faro di Punta Chiappa (0919) con portata nominale di 23 M e dal fanale di guida a settori verde-bianco-rosso. Fare attenzione ai numerosi scogli e secche all'interno del Golfo. La costa orientale della Corsica é, segnatamente d'estate, caratterizzata da lunghi periodi di mare calmo lungo la costa. Tuttavia, l'approssimarsi di venti da sud e sud-est è avvertibile dall'ingrossarsi delle onde, per cui, se all'ancora, conviene salpare. Questo tratto di costa è piuttosto rettilineo, con fondali che scendono ripidi, per cui non si prestano molto per la fonda. A N di Porto Vecchio la costa offre pochi ripari e ha pareti rocciose. Il Golfo di S. Cipriano ha un buon ancoraggio nella parte N, subito dietro l'Isola S Cipriano. Il Golfo di Pinarellu è l'ultimo riparo fino a Solenzara. Ancorare o sotto l'abitato o davanti le spiagge. Le anse successive sono consigliabili solo per una fermata temporanea.
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