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Mediterranean chartsCoast description
Chart 81
From Orosei to Cape Coda Cavallo
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Sorry, english version unavailable Di fronte a Capo Comino si nota uno scoglio ben visibile sia da Nord che da Sud. La costa è cosparsa di secche e scogli che in alcuni punti si protendono al largo per oltre mezzo miglio: sono pericolosi per la navigazione costiera. Il capo è segnalato dal faro n. 1230 posto in una torretta su una costruzione: non confondere con la stazione segnali poco più in alto. L'isola Ruja da un buon ridosso dallo scirocco. Dopo Punta S. Lucia c'è il porto di La Caletta che offre un buon ridosso. In prossimità di Punta Batteria, si trovano gli Isolotti dei Pedrami, insieme ad altri scogli minori: è possibile transitare tra essi e la costa ponendo attenzione ai fondali, ma è consigliabile passare fuori. Poco prima di Punta d'Ottiolu, si trova l'omonimo porto turistico, con di fronte l'isolotto d'Ottiolu sul quale è posto un fanale a luce scintillante bianca (cardinale E): ad 1 M in direzione NE si trovano scogli affioranti ed una secca, pericolosi per la navigazione. Superato Capo Coda Cavallo si arriva all'Isola Molara, parzialmente coltivata e completamente diversa dalla vicina isola Tavolara, trattata all'inizio del testo della regione Sardegna. Ad Est di Molara vi sono gli scogli 'I Tre Fratelli' e l'isola Molarotto. Tra essi e quest'ultima, il passaggio presenta il protendersi di bassi fondali che si estendono dai tre scogli sopracitati, ma si trova anche fondo sufficiente per il passaggio.
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Sardinia - 81
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